4.30.2009

...where? I'll come immediately!


Andy's diary of May
[Iltalian translation later]
"Three days after my win in Liège-Bastogne-Liège and I'm sitting in the gutter, covered in dirt and grease. No, I've not been on a 72-hour celebratory binge. Instead I'm on a road outside Luxembourg with a crappy broken down car for company.
Sono passati tre giorni dalla mia vittoria nella Liegi-Bastogne-Liegi e sono seduto sul ciglio della strada, coperto di sporco e di grasso. No, non sono stato afare baldoria per festeggiare nelle ultime 72 ore. Mi trovo invece su di una strada fuori Lussemburgo in compagnia di un'auto guasta.
It's raining, I'm cold and I can't even turn on the car heater to keep myself warm. Who said cycling is glamorous? Seriously, I'd like them to come out and offer me road-side assistance.
It's a totally different scenario to last Sunday, when I was standing on the top step of the podium for the first time in a major Classic – my favourite Classic – at Liège-Bastogne-Liège. Just saying it, writing it even, gives me goosebumps ... or maybe that's the onset of hypothermia.
Sta piovendo, ho freddo e non posso nemmeno accendere il riscaldamento dell'auto per scaldarmi. Chi dice che il ciclismo è affascinante? Sul serio, vorrei che venissero fuori e mi offrissero il soccorso stradale.
E' uno scenario totalmente diverso da quello di domenica scorsa, quando stavo sul gradino più alto del podio per la prima volta in una delle Clssiche più importanti - la mia Classica preferita - la Liegi-Bastogne-Liegi. Solo a dirlo, a scriverlo mi viene la pelle d'oca... o forse è l'inizio del congelamento.
But before I talk Liège, I should rewind and begin with the Amstel Gold. After Liège, Amstel is the race I have always wanted to win. It's one of the most beautiful races of the year and one that my brother has already won.
Ma prima di parlare della Liegi, vorrei tornare indietro e cominciare con l'Amstel Gold. Dopo la Liegi è la corsa che ho sempre voluto vincere. E' una delle corse più belle dell'anno e mio fratello l'ha già vinta.
I'm sure you will have heard about my brother's crash. What you might not know is that he crashed twice, and after the first mishap he managed to get back up and rejoin the peloton. I can't explain what it's like when a sibling crashes. Of course it's bad when a teammate goes down, but when it's your brother it's very different.
Sono sicuro che avete saputo dell'incidente di mio fratello. Quello che forse non sapete è che ha avuto due incidenti, e dopo la prima disgrazia è riuscito a risalire e raggiungere il gruppo. Non posso spiegare com'è quando un fratello ha un incidente. Certo, è brutto quando un compagno di squadra cade, ma quando è tuo fratello è molto diverso.
For a second you find yourself unable to react. Your brain scrambles as you try and focus on whether the name and number coming over the radio is correct, and of course you're travelling further away from where you really want to be. But after the first crash he came up to me and we talked for a few second. It was really reassuring and all seemed okay.
Per un secondo ti scopri incapace di reagire. Il tuo cervello va in tilt mentre cerchi di concentrarti per capire se il nome e il numero che hai sentito alla radio sono giusti, e poi ti stai allontanando da dove invece vorresti essere. Ma dopo la prima caduta lui è tornato da me e abbiamo parlato per qualche secondo. Era molto rassicurante e sembrava tutto a posto.
The second crash was a lot worse and Fränk had to be taken to hospital. I didn't know he'd crashed until Nicki Sørenson came up to me and told me. Another rider quickly came up and said that he'd seen Fränk go down and that it didn't look good. I didn't know how to respond, I mean, what a great thing to tell me. What was I supposed to do with that gem of information?
Il secondo incidente è stato molto peggiore e Frank ha dovuto essere portato all'ospedale. Non ho saputo dell'incidente fino a quando Nicki Sorensen è venuto da me e me l'ha detto. Un altro corridore è arrivato di corsa e mi ha detto che aveva visto Frank cadere e che sembrava una cosa grave. Non sapevo cosa rispondere, voglio dire, bella cosa da venirmi a dire! Cosa pensavano che dovessi fare con questa splendida notizia?
Thankfully Bjarne [Riis] went with Fränk to the hospital, but I was quiet in the bunch for a long time. I was trying to listen out for any information that was coming over the radio and when I heard that he was okay it was a huge relief and meant I could concentrate on the race. Karsten Kroon and I were really strong and we took turns at attacking the field. He eventually got away which meant that I had to mark the moves from behind. He finished second, which was a good result for the team.
Per fortuna Bjarne [Riis] è andato con Frank in ospedale, ma io sono stato tranquillo in gruppo per molto tempo. Cercavo di cogliere ogni informazione che arrivava dalla radio e quando ho sentito che era ok è stato un gran sollievo e mi sono potuto concentrare sulla corsa. Karsten Kroon ed io eravamo molto forti ed attaccavamo a turno il gruppo. Alla fine lui è scattato avanti così che io dovevo controllare i movimenti da dietro. E' arrivato secondo: un buon risultato per la squadra.
Flèche is a race that demands respect. It's a hard race and it's one that so many riders want to win. Coming into it I knew that I had the form of my life but it was still nice when Kim Andersen asked everyone on the team to work for me. It put pressure on my shoulders but the team did a great job and they dropped me off at the bottom of the final climb in a great position. I almost got the job done but Rebellin had more punch in the sprint. However it gave me so much confidence leading into Liège.
La Fleche è una corsa che merita rispetto. E' una corsa dura e molti corridori la vogliono vincere. Alla partenza sapevo di avere la miglior forma della mia vita, ma è stato comunque bello quando Kim Andersen ha chiesto a tutta la squadra di lavorare per me. Mi ha messo una bella pressione sulle spalle ma la squadra ha fatto un gran lavoro e mi hanno portato fino all'inizio dell'ultima salita in un'ottima posizione. Ho quasi portato a termine il lavoro ma Rebellin ha avuto più forza nello sprint. Comunque questo mi ha dato la sicurezza necessaria per essere capitano nella Liegi.
That race went perfectly for me and everything just clicked into place. It's a special race but it's not one where you can attack ten times. If you launch yourself off the front it has to be a commitment that's unadulterated and total – you can't attack in half-measures as you'll be quickly found out.
Questa corsa è andata alla perfezione per me e tutto è andato proprio come doveva andare. E' una corsa speciale, ma non una di quelle in cui puoi attaccare dieci volte. Se ti lanci oltre la testa del gruppo deve essere un impegno vero e totale - non puoi attaccare a metà perché saresti subito scoperto.
Once I was away I had to keep my emotions in check. I knew that I had a gap and when I passed [Philippe] Gilbert I knew that I was going well. Putting it all into words is really hard though. Over the last five years I've worked so hard to get where I am. I've had to make so many sacrifices; put in hours of training; work for the team; give up so much, that it was a really emotional moment for me. I have to thank the team though. We've not really had much luck this year but we controlled the race perfectly.
Una volta partito ho dovuto controllare le mie emozioni. Sapevo di avere un distacco e quando ho superato Gilberte ho capito che stavo andando bene. Metterlo in parole è molto difficile però. Negli ultimi cinque anni ho lavorato così duramente per arrivare dove sono. Ho duvuto fare così tanti sacrifici; ore di allenamento; lavoro per la squadra; rinunciare a così tanto, che quello è stato un momento veramente carico di emozione per me. Devo ringraziare la squadra, però. Non abbiamo avuto molta fortuna quest'anno ma abbiamo controllato la corsa alla perfezione.
That night Fränk and I travelled home and I saw my family and really close friends. We had a really short party and it was great to see everyone but the next day I was out on my bike time trial training with Fabian Cancellara. People have asked if a win like that will change me, but I don't think it will. The press were pretty quick at comparing me to Contador in the winner's press conference and asking me if the two of us were the favourites for the Tour. They can ask questions like that, I don't mind, but I know what I want and I know what I'm capable of, and if I stay the way I am and keep my feet on the ground I'll be okay.
Quella notte Frank ed io siamo tornati a casa e ho visto la mia famiglia ed i miei amici più intimi. Abbiamo fatto una festa molto breve ed è stato bello rivedere tutti quanti, ma il giorno dopo io ero fuori con la mia bici da crono ad allenarmi con Fabian Cancellara. Mi hanno chiesto se una vittoria come questa mi cambierà, ma io credo di no. La stampa ha fatto molto presto a paragonarmi a Contador nella conferenza dopo la vittoria e a chiedermi chi di noi due sia il favorito per il Tour. Possono fare domande come queste, non importa, ma io so cosa voglio e so di cosa sono capace, e se rimango come sono e tengo i piedi per terra andrà bene.
So, what's next for me? Well, I'll take a bit of a break but then build my form back up and do a lot of time trial work. I can't slow down too much though as I'll still need to be in shape for the Tour of Switzerland. But right now I need to get home. It's getting dark, colder and my battery on my laptop is about to die. If anyone wants to come and pick me I'm on the…. "
Dunque, cosa mi aspetta? Be', mi prenderò una piccola pausa ma poi dovrò tornare in forma e lavorare molto sulla cronometro. Non posso rilassarmi troppo però perché devo essere in forma per il Tour de Suisse. Ma in questo momento tutto ciò di cui ho bisogno è andare a casa. Sta diventando buio, fa ancora più freddo e la batteria del mio portatile sta per morire. Se qualcuno mi vuole venire a prendere io sono sulla..."
...DOVE? ARRIVO SUBITO!

Andy comments L-B-L

From http://www.schleck.lu/ [Pics are from there too. For English go down.]
26. 4. 2009 Liège Bastogne Liège
Andy a visionné l'enregistrement de la retransmission de Liège - Bastogne - LiègeVoici un résumé de ses remarques:
Andy si rivisto, ecco alcuni dei suoi commenti.
Côte de la Redoute. "Tu vois que dans la montée de la Redoute je n'ai même pas forcé outre mesure. J'aurai pu attaquer et je suis sûr que j'aurais pu faire le trou. Je me suis dit que je ferais peut être mieux de me tenir à ce que j'avais prévu au début, c.à.d. lancer mon attaque dans la côte de la Roche aux Faucons."
Sulla Redute: "Vedi che nella salita della Redute non ho forzato troppo. Avrei potuto attaccare e sono sicuro che ce l'avrei fatta. Mi sono detto che era meglio attenermi a quanto stabilito all'inizio, ovvero lanciare il mio attacco sulla Roche-aux-Faucons."
L'attaque dans la côte de la Roche aux Faucons."Je n'ai pas hésité trop longtemps. Dans les côtes précédentes je n'avais pas de problèmes à suivre ceux qui étaient les favoris désignés. Il fallait savoir si eux étaient prêt à me suivre quand je mettrais pleins gaz...." "Là je me retourne une fois pour voir le résultat... ils se regardent... un attend l'autre. Je remets une deuxième couche et je ne me suis plus retourné pendant toute la montée..... j'ai foncé!"
L'attacco sulla Roche-aux-Faucons. "Non ho esitato. Sulle salite precedenti non avevo problemi a seguire i favoriti designati. Bisognava vedere se loro sarebbero stati pronti a seguirmi quando avrei aperto il gas a tutta....Lì mi giro una volta per vedere il risultato... si guardano... ognuno aspetta l'altro. Ho fatto un altro scatto e non mi sono più girato per tutta la salita... Sono schizzato via!"
"Attention maintenant, quand je passe Philippe Gilbert je lui fais un signe de tête de me suivre et je me retourne pour voir s'il s'est bien mis dans ma roue.... je me suis dit que ce serait peut-être mieux de rouler à deux pour la section du faux plat après cette dernière côte. Mais j'ai réalisé qu'il était un peu cuit. Il a finalement lâché prise à un certain moment...."
"Attenzione adesso, quando passo P.Gilbert gli faccio segno di seguirmi con la testa e poi mi giro per vedere se è alla mia ruota... Mi sono detto che forse sarebbe stato meglio essere in due sul falso piano dopo quell'ultima salita. Ma poi ho realizzato che lui era un po' cotto. Alla fine ha lasciato la presa..."
"C'est dur ce faux plat! Je peux te dire que là je souffre énormément. Ca fait vraiment mal. Mais c'est dans ce passage que l'année passée on a pu creuser l'écart et voilà c'est pareil maintenant...."
"E' duro questo falsopiano! ti posso dire che lì sto soffrendo enormemente. Fa veramente male. Ma è in questo punto che l'anno scorso si è potuto accrescere il distacco ed ecco che adesso è lo stesso..."
La descente et le passage à plat. "On dit toujours que je n'ai pas de qualités de rouleur, regarde un peu, mon avance augmente pourtant sur le plat et on ne peut pas dire qu'ils ne roulent pas derrière. La preuve que si je veux je peux aussi me défendre sur le plat..." La côte de St. Nicolas." Là je commence à y croire. Mais elle est dure cette côte..."
La discesa e il passaggio in piano. "Dicono sempre che non ho qualità da passista, guarda un po', il mio vantaggio aumenta anche in piano e non si può dire dietro non stessero tirando. E' la prova che se voglio posso difendermi anche in piano..." La cote St.Nicolas. "Lì comincio a crederci. Ma è dura questa salita..."
"Quand je les vois maintenant, ils sont vraiment désorganisés et mes copains et Fränk jouent bien le jeux pour brouiller l'entente et la poursuite finale. Leur problème c'est que s'ils veulent fermer le trou il ne reste plus que les leaders qui sont capables de le faire. Et parmi ceux-là il n'y a personne qui veut tirer l'épingle du jeu.
"Quando li vedo, sono veramente disorganizzati ed i miei compagni e Frank fanno bene la propria parte rompendo i cambi. Il loro problema è che se vogliono fermarmi non restano che i capitani, soltanto loro adesso sono capaci di farlo. E fra questi nessuno vuole fare il gioco dell'altro."
"Les quatre derniers kilomètres et la montée vers l'arrivée. Ces virages étaient traître (dans la zone industrielle) le premier j'ai failli le louper...""Bon Dieu cette montée vers l'arrivée était interminable. Mes jambes étaient lourdes et me firent mal! J'avais l'impression que j'avais du plomb dans les jambes..." " Maintenant derrière ils se sont résignés ils courent pour la deuxième et troisième place... et Fränk qui ne laisse filer personne. Il est très fort aussi et tu vois il s'amuse bien""Ah, les supporters, c'est encourageant ils étaient partout ça fait oublier la douleur."
"Gli ultimi quattro km e la salita verso l'arrivo. Queste curve erano traditrici (nella zona industriale) per poco non ho sbagliato la prima..." "Buon Dio, questa salita verso l'arrivo non finiva mai. Avevo le gambe pesanti e mi facevano male! Avevo l'impressione di avere del piombo nelle gambe..." "Adesso dietro si sono rassegnati e corrono per il secondo e terzo posto... e Frank che non lascia andar via nessuno. E' molto forte anche lui e si si sta divertendo un sacco." "Ah! i sostenitori! danno coraggio! erano dappertutto e questo fa dimenticare il dolore."
The comments of Andy when watching the recording of the Liège – Bastogne – Liège TV broadcast
[This translation is a little poor for my taste but... it's the official one, eheh...]
Côte de la Redoute. "You can see that in the climb of the "Redoute" I did not really need to exhaust myself. I could have attacked and I am sure I would have been able to break away. But I felt it was maybe better to stick to what I initially intended to do, namely to get away in the ascent to the côte de la Roche aux Faucons, the Falcon’s Rock.”
The attack in the ascent to the Falcon’s Rock. “I did no wait for a long time! In the previous ascents I had no problem to follow the designated leaders. I needed to know whether they where ready to follow me when I was applying full power…” ”Now I look back to see the results…they watch each other…waiting one for the other to react. I fire a second salvo and I do not look back anymore during the whole time of the climb…I raced ahead!” ”Now pay attention, when I close up to Phillipe Gilbert I give a nod to follow me and I turn back to see whether he sits in my rear wheel… I thought it might be better to pass this shallow climb section with someone along. But I realized that he was somewhat cooked. Eventually he lost contact at a certain moment…” "This shallow climb is a tough ride! I can tell you that now I suffer a lot! It really hurts. But last year the gap was made in this section and now again it’s the same."
The descent and the flat portion.”They say that I am no good on the flat. Look, the gap is still increasing and you can’t say that they are not insisting behind. It proves that I can also defend myself on the flat portions…”
La côte de St. Nicolas. "Here I started to believe that I can make it. But it is a tough climb…” "When I see them now, they are really disorganized and my mates and Fränk disturb the understanding and spoil the final pursuit. Their problem is that only the leaders are now capable of closing the gap and amongst them no one wants to be the one to do the job.”
The last four kilometers and the climb to the arrival. This turns are real treacherous (in the industrial zoning). I nearly missed the first one…” "For heavens sake, this climb to the arrival takes no end. I tell you my legs felt like being filled with plumb…” ”My pursuers have resigned themselves to the situation. They ride for second and third place… and Fränk who chases behind everybody. He also is real strong and you see he enjoys it.”
The fans! They were everywhere, it was real encouraging. It makes you forget the pain.”

4.29.2009

Give him back the Olympic Games!

REBELLIN DOPED?! Perhaps, probably, why not? I liked Rebellin as a racer - despite his ugly loock - but now I can't avoid to think: Olympic Games could have been different! Of course, if Rebellin was doped, he would loose all victories and results since the 9 of August (Fleche Wallone included!), so Fabian Cancellara would get the 2th place and Kolobnev the 3th. Andy would get a quite frustrating 4th. BUT that's really odious: thinking that a race could have been DIFFERENT without stupid doped racers! I mean: in Hautacam Piepoli and Ricco were doped, they won that stage but Frank Schleck lost the jellow jersay for 1 second! if he got it there, probably all the team would have worked for him instead then for Sastre. In the Olympic Game Andy Schleck was the strongest, he deserved a medail. Rebellin was the only one able to stay with him when he attacked, his doping avoided to this young champion to get his place on the Olympic podium, because without it that race would have been different. So now it's not enough to remove Rebellin (or Riccò, or Piepoli, or Khol etc etc etc) and 'to scale down' one place on GC!!
PLEASE RACERS, STOP WITH DOPING! WE ARE DEFINITIVELY BORED ABOUT TROUBLED RACES AND WRITTEN-AGAIN GC! THEN WE ARE ALSO WORRIED FOR YOUR HEALTH: WE LOVE YOU, SO PLEASE CUT IT OUT!
[Rebellin dopato?! forse, può darsi, perché no? A me piaceva Rebellin come corridore - nonostante il suo aspetto veramene brutto - ma adesso non posso fare a meno di pensare: i Giochi Olimpici avrebbero potuto andare diversamente! Certo, se Rebellin fosse dopato, gli sarebbero tolte vittorie e piazzamenti dal 9 agosto in qua. Così Fabian Cancellara otterrebbe il 2° posto e Kolobniev il 3°. Andy avrebbe un 4° posto abbastanza frustrante. MA ciò che trovo veramente odioso è il fatto che una cosa avrebbe potuto essere diversa senza stupidi corridori dopati! Voglio dire: ad Hautacam Piepoli e Riccò erano dopati, loro hanno vinto la tappa ma Frank Schleck ha perso la maglia gialla per un secondo! se l'avesse conquistata lì probabilmente tutta la squadra avrebbe lavorato per lui invece che per Sastre. Ai Giochi Olimpici Andy Schleck era il più forte, avrebbe meritato una medaglia. Rebellin era l'unico a rimanere con lui quando attaccava, Il suo doping ha impedito a questo giovane campione di ottenere il posto che gli spettava sul podio olimpico, perché senza quella gara sarebbe stata diversa. Perciò adesso non è sufficiente toglere Rebellin e scalare di un posto nelle Classifiche Generali!!
PER FAVORE CORRIDORI SMETTELA COL DOPING! SIAMO VERAMENTE STANCHI DI CORSE TURBATE E CLASSIFICHE RISCRITTE! E POI SIAMO PREOCCUPATI PER LA VOSTRA SALUTE: VI AMIAMO, PERCIO' PER FAVORE... PIANTATELA!! ]

4.28.2009

La Gazzetta gives marks for L-B-L



Do you agree? give your marks!
"Andy Schleck: 10 - perfect. He put on a spur on the Roche-aux-Faucons as decided by his team strategy. He got an advantage, resisted, triunphed. He was supposed to be suitable for greats tours, he demostrated to be ready for Classics too. Or rather: for anything.
Rebellin: 8,5 - heroic. [...]
Gilbert: 8 - brave. [...]
Frank Schleck: 7 - risen again. Seven days ago he loocked finished: after 15' without consciousness/fainted, he woke up in the ambulance on the way to the hospital. That night his girlfriend [Martine?] must wake up him every 2 hours for precaution. [Poor Frank!] Yesterday [on Sunday] he made the 'stopper'. And in a great way.
Scarponi: 7 - generous [...]
Cunego: 6 doubtful [...]
Kreuziger: 6
Nibali: 5 Present, but that's all. [...]
Valverde: 4 - passive [...]"
[Pic 2 is from

4.27.2009

"Andy Schleck: the baby now has grown up" by M.Pastonesi


Ok, ok, I know: this interview is on today La Gazzetta dello sport but ANDY WON the LIEGE and Marco Pastonesi is my favourite cycling journalist so today I don't care at all about any damned copyright and translate it for you, for me and for all the word [I'm only a bit out of mind now, only a little bit...!]

[Lo so, lo so: questa intervista è sulla Gazzetta dello sport di oggi, ma ANDY HA VINTO LA LIEGI e Marco Pastonesi è il mio cronista di ciclismo preferito, perciò oggi non me ne frega niente del dannatissimo copyright e la traduco per voi, per me e per tutto il mondo - sono semplicemente un po' fuori di testa adesso, appena un pochino...!]
"Andy Schleck: the baby now has grown up" by M.Pastonesi
He crys, laughs. He hugs, kisses. He scratchs his head and his nose. He puts his hat on and then takes it off. Andy Schleck: his hour has striken. The predestined, at the age of 23, gained the 95th Liège-Bastogne-Liège.
MP - Were you expecting that?
AS - I wanted it. In the Amstel we raced for Kroon. In the Fleche we would have raced for my brother Frank, if he didn't crash. Now it was my turn.
MP - Where?
AS - Just there, on the Roche-aux-Faucons, in that point at - 20 to the finish line. I knew that for all the week. I risked, I put on a spurt, I got 200 m, I told to myself: 'ok', I turned on the gas and I went at my 100%.
MP -Did you feel the pressure?
AS - Yes, and it's good for me.
MP - You won 'a solo' [alone]
AS - The only way to win. A wonderful way. The most beautiful. In the most beautiful race. At -10 [to the finshline] I was trying to persuade myself: "They can't catch me". I wasn't sure I'll win till at 1 km to the finish, then I had the time to turn to the team car and to salute them.
MP - Do you mean to salute your team manager Riis?
AS - To Frank and me he's like another dad. We will never forget what he did for Frank after his crash in the Amstel.
MP - You made a great race.
AS - I did, but my team too. Withou my team mates' collaboration it would has been impossible.
MP - A champion's race.
AS - I didn't see me in tv yet.
MP - This week has been...
AS - Incredible. And special. Anything happened. I'm thinking about Frank laying motionless on the ground: if I saw him I wouldn't keep on [racing] but I was in front. I'm thinking about the Fleche: I was happy I ended second behind Rebellin. I'm thinking about today.
MP - Andy, do you know your limits?
AS - No. I don't know my self as a great tours or classics racer yet. But I know that I'm able to do three week races and 260 km races... and to win them. It's my 5th year as a professional racer and every year I did better.
MP - Your goals?
AS -The Tour de France. Last year I made a lot of job for my team, I buried my ambitions. I dream I'll win it, this year, but I know I still have to work hard. I'm building the basis of my future. Next year I'll race in the Flander. I can get the Amstel and the Lombardia, I haven't the right physique for the Roubaix. But who knows? I can do everything.
MP - Your schedule?
AS - On Sunday, the GP Frankfurt, then the Luxembourg Tour, the Tour de Suisse, the Tour de France, I hope the Vuelta too and then the World Championship.
MP - What about the Giro?
AS - Not this year, then we'll see.
MP - Do you feel still as you are the little brother?
AS - Yes, I do. Frank won the Amstel, and today he was happier then me for my victory.
MP - This victory will change your life?
AS - No. I was second in the Giro 2007, second in the Fleche 2009, white jersay in the Tour 2008. Anyway wining was important for me. I already won, but not in this way. Doing better will be hard.

4.26.2009

ANDY SCHLECK WON LIEGE-BASTOGNE-LIEGE!!



1 Andy Schleck (Lux) Saxo Bank
2 Joaquím Rodríguez (Spa) Caisse d'Epargne
3 Davide Rebellin (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
4 Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
5 Serguei Ivanov (Rus) Katusha
6 Simon Gerrans (Aus) Cervélo TestTeam
7 Damiano Cunego (Ita) Lampre-NGC
8 Benoît Vaugrenard (Fra) Française des Jeux
9 Alexandr Kolobnev (Rus) Saxo Bank
10 Samuel Sánchez (Spa) Euskaltel-Euskadi

The golden future of cycling - Part 2

Sorry, I'm late, but my pc didn't worked yesterday... ARG!
"Manager of the team Riis shares the same opinion as Voigt and says: "Andy is a very relaxed guy. I think that sometimes he doesn’t realize how good he actually is.
Il manager della squadra Riis è della la stessa opinione di Voight e dice: "Andy è un ragazzo molto tranquillo. Penso che a volte non si renda conto di quanto è bravo.
But he becomes more professional and he is starting to act like an adult and he is learning how he can avoid little mistakes which young riders often make. I can’t tell what kind of mistakes those are, they don’t happen that often anymore, just little changes – things where he doesn’t think about because he is young and misses some experience which he need.
Ma è diventato più professionale e sta cominciando a comportarsi come un adulto e sta imparando ad evitare i piccoli errori che i giovani corridori fanno spesso. Non posso dirvi che tipo di errori siano, non succedono più così spesso, si tratta di piccoli cambiamenti - cose cui non pensa perché è giovane e gli manca l'esperienza di cui ha bisogno.
Andy will focus more on his timetrials in 2009. That was up to now his weakest point and he must improve that, will he compete with cyclists like Amstrong, Contador and Kirchen and other great riders (who are good in grand tours).
Andy si concentrerà di più sulle cronometro nel 2009. Adesso questo è il suo punto debole e deve migliorarlo, visto che dovrà competere con ciclisti come Armstrong, Contador e Kirchen e altri grandi corridori (che sono forti nei grandi giri).
"I know that I must work on my timetrials" Schleck admits. "It went pretty well until now but it is still a weak point of me and it isn’t easy for me to improve.I know I’m very good in climbing; I never had to work hard for that. I have the right build (of the body) for it, I’m slim almost tinny. That is just how I am." It was more a training then a real race, still the fact is the he lost more than four minutes on Schumacher (but he doped) in the last tour de France.
"So che devo lavorare sulle cronometro" ammette Schleck "Fin'ora mi è andata bene ma questo rimane un mio punto debole e non è facile per me migliorare. So che sono uno scalatore molto forte, non ho mai dovuto lavorare duro per questo. Ho la costituzione giusta, sono mgro , anche troppo. E' proprio così che sono." E' stato più un allenamento che una vera corsa, visto che ha perso più di 4 minuti da schumacher (ma era dopato), nell'ultim Tour de France.
He lost almost three minutes at Vandevelde (an other candidate for the gc) and he lost 41seconds on Kreuziger, his competitor for the white jersey and number 13 in the gc just one place behind Andy. "I don’t think that Andy has much weaknesses" says Riss, who doesn’t seem to like to say anything bad about his pupil.
Ha preso 3 minuti da Vandevelde (un altro candidato per la CG) e 41 secondi da Kreuziger, il suo avversario per la maglia bianca e numero 13 nell CG, appena un posto dietro Andy. "Io non credo che Andy abbia avuto molte debolezze" dice Riis, che sembra non voler dire niente di negativo sul suo pupillo.
"He is still young, but if you are young you still need to learn a lot. I don’t want to put too much pressure on him. Can he win the tour of this year? I think so yes. Or maybe he will reach it to the podium in Paris and that would be absolutely fantastic. Or he would become 5 and still that is very good. He will go to tour to come back with the best result that was possible. That is without a doubt the most important. Winning is the goal and I’m sure he will end high in the GC. But we also know that only one rider can win, so we will see who the competitors are and how good everyone is, Andy included."
"E' ancora giovane, e se sei giovane hai ancora bisogno di imparare tante cose. Non voglio mettergli troppa pressione addosso. Può vincere il Tour quest'anno? Io penso di sì. O forse salirà sul podio a Parigi, e sarebbe assolutamente fantastico. oppure arriverà 5 e sarà comunque un risultato molto buono. Andrà al Tour per tornare col miglior risultato possibile. Questo è senza dubbio la cosa più importante. Vincere è l'obiettivo e io sono sicuro che finirà in alto nella CG. Ma sappiamo anche che un solo corridore può vincere, così dovremo vedere chi sono gli avversari e in che forma arrivano al Tour, Andy incluso."
If Schleck want to realize what everyone says he has to win the fight of the very strong Astana-team, without a doubt the best team the cycling world ever has seen. Bruyneel has cyclists in his team like Amstrong and currently the number one of the world Contatdor and other riders like Kloden and Leipheimer (who also can compete for a top place in the GC). The team can easily end with two riders on the podium and no one –including Andy- would be surprised about that. It would be very difficult to beat them, says the cyclist of Saxo Bank.
Se Schleck vuole realizzare ciò che tutti dicono deve vincere la lotta con l'Astana che è una squadra molto forte, senza dubbio la miglior squadra che il mondo del ciclismo abbia mai visto. Bruyneel ha in squadra ciclisti come Armstrong e Contador che attualmente è il numero un al mondo, e altri corridori quali Kloden e Leipheimer (che possono anch'essi competere per una buona posizione nella CG). L'Astana può finire il Tour con due corridori sul podio e nessuno - incluso Andy - si stupirebbe per questo. "Sarà molto difficile batterli" dice il ciclista della Saxo Bank


"You could see in the tour of California how strong Levi was. Amstrong is not that far yet, but we all know that he will be at the tour in good shape. And several times Contador let everyone know that his one of the best. The tour will as always make his decision in the timetrials and in the mountains. So a team needs to be good in the team timetrial at the beginning of the tour and the cyclists has to stay in good shape till the Mount Ventoux at the last day. It is a special tour because you must be good at the first day till the last day. You can’t be good just in the last week."
"Si è visto al Tor di California quanto sia forte Levi. Amstrong non è ancora così in forma, ma sappiamo tutti che lo sarà al Tour. E diverse volte Contador ha fatto capire a tutti che è uno dei migliori. Il Tour si deciderà nelle cronometro e sulle montagne. Così una squadra deve essere forte nella crono a squadre all'inizio del Tour e i corridori devono rimanere in una buona forma fino al Mount Ventoux l'ultimo giorno. E' un Tour speciale perché devi essere forte dal primo all'ultimo giorno. Non puoi andare bene soltanto nell'ultima settimana."
Schleck says that he wants to end at a very good place in the GC, but if it isn’t going that great or if he gets a bad day, he doesn’t have a problem to change his focus to ride for victories in stages or to right for his brother Frank, who also will be one of the leaders in this year’s Tour de France.
Schleck dice di volersi piazzare molto bene nella CG, ma che se non andrà così bene o se gli capiterà una giornata storta, non avrà problemi a cambiare obiettivo e correre per le vittorie di tappa o per aiutare suo fratello Frank, che sarà anch'egli uno dei capitani nel Tour di quest'anno.
The relationship between the two brothers is very close. Procycling asked both of them individual to give a description of their relation and both they give exactly the same answer. “We are each other’s best friend." Their relation/friendship is even that strong that the youngest Schleck can’t imagine that they wouldn’t ride for the same team, something what they already do since 2004 when also Andy Schleck joined team CSC. "I won’t even think about it" says Schleck. "Even when Frank rides for another team and he attacked I won’t chase him back. That’s how easy it is. I mean we are that close, I just can’t ride against him. Really I will accept less money just to ride in the same team as Frank. That is for both of us very important."
Il rapporto fra i due fratelli è molto stretto. Procycling ha chiesto ad entrambi individualmente di dare una descrizione del loro rapporto ed entrambi hanno dato esattamente la stessa risposta: "Siamo l'uno il miglior amico dell'altro." La loro relazione/amicizia è così forte che il più giovane degli Schleck non può immaginare di non correre nella stessa squadra, cosa che hanno fatto già dal 2004 quando anche Andy Schleck ha raggiunt la CSC. "Non ci voglio neanche pensare" dice Schleck "Anche se Frank corresse per un altra squadra e attaccasse io non lo andrei mai a riprendere. E' semplice. Voglio dire, siamo così uniti che io semplicemente non posso correre contro di lui. Veramente, sarei disposto ad accettare meno soldi soltanto per correre nella stessa squadra con Frank. Questo è molto importante per entrambi."
"Andy and Frank have a very interesting relationship" says Riis. "They support each other very well and are more friends than brothers. The only time when the act like brothers is when they having a fight. But then they changed their mind and they’re best friends again. "
"Andy e Frank hanno un apporto molto interessante" dice Riis. "si sostengono a vicenda molto bene e sono più amici che fratelli. Le uniche volte che si comportano da fratelli è quando litigano. Ma poi cambiano idea e tornano ad essere uno il miglior amico dell'altro."
Of course is a story about the Schleck-brothers not complete without starting to talk about Frank and Fuentes. "Like I said before Frank and I are very close" says Andy when he was asked what this situation has done with him. "So of course it wasn’t very nice. But Frankie kept calm because he knew he didn’t do anything wrong. He got time to fix everything and to clear his head. In Luxembourg they said that Frank didn’t do anything wrong last December. And he immediately got back into the team, after the team gave him some free time at first. Now no one talks about it anymore after all the stories about Amstrong, Ivan Basso and Floyd Landis.."
Naturalmente un racconto sui fratelli Schleck non è completo se non si parla di Frank e Fuentes. "Come ho detto prima, Frank ed io siamo molto uniti" dice Andy quando gli viene chiesto quanto ha avuto a che fare con lui questa situazione. "Così naturalmente non è stato piacevole. Ma Frankie è rimasto calmo perché sapeva di non aver fatto niente di sbagliato. Si è preso un po' di tempo per aggiustare tutto e chiarirsi le idee. In Lussemburgo a Dicembre hanno stabilito che Frank non ha fatto niente di sbagliato. E lui immediatamente è tornato in squadra, dopo che la squadra, all'inizio, lo aveva lasciato libero per un po'. Adesso nessuno ne parla pi, dopo tutte queste storie su Armstrong, Ivan Basso e Floyd Landis.."
The Schlecks only look to what will happen in the future and acts like a family as always. They life in the same street, they train together and they even go on a holiday together. At the beginning of this year they even made a trip to New York to visit a concert of DJ Tiesto, the famous DJ from Holland. "I always wanted to visit one of his concerts and one time I was searching through the internet and I saw that he gave a concert in New York" says Schleck back to acting like a 23 year old, what his real age actually is. "So I called Frank and he said: good idea."
Gli Schleck guardano soltanto al futuro e si comportano come una famiglia, come sempre. Vivono nella stessa strada, si allenano insieme e hanno fatto anche una vacanza insieme. All'inizio dell'anno hanno fatto un salto a New York per assistere a un concerto di DJ Tiesto, il famoso DJ olandese. "Ho sempre desiderato assistere a un suo concerto e una volta stavo facendo una ricerca in Internet e ho visto che dava un concerto a New York" dice Schleck tornando a comportarsi come un ragazzo di 23 anni, che in effetti è la sua età. "Così ho chiamato Frank e lui ha detto: buona idea."
The two brothers flied together with teammate Karsten Kroon and two other friends to New York. They visit the concert and the get to know the city a little bit better with making a trip through the city by rented bikes. "It was so fantastic" says Schleck, his town of voice a little higher now. "I think that right now New York my favorite city is." With this memory there comes a big smile on Andy’s face. It isn’t hard to imagine this young man riding in New York without anything to worry about, making jokes and laughing. It is just as easy to imagine him as a winner of the Tour de France, what without a doubt will happen one day.
I due fratelli sono volati a New York con il compagno di squadra K.Kroon e due altri amici. Hanno assistito al concerto e visitato la città facendo un giro con delle bici noleggiate. "E' stato fantastico" dice Schleck, con un tono di voce un po' più alto adesso. "Penso che adesso NY sia la mia città preferita." A quel ricordo un grande sorriso compare sulla faccia di Andy. Non è difficile immaginare questo ragazzo girare in bici per New York senza alcuna preoccupazione, scherzando e ridendo. E' altrettanto facile immaginarlo vincere il Tour de France, casa che senza dubbio un giorno accadrà.

4.24.2009

The golden future of cycling.- Part 1

[Pic 1 is by Luc Schmit, pic 2 from Flikr]
A new article from Procycling translated by our friend and Schleck fangirl Kimberley (thanks!): I think this is one of the most beautiful and true article written about Andy, I loved it very much and I'm looking forward part 2.
Un nuovo articolo da Procycling tradotto dalla nostra amica e Schleck fan girl Kimberley (grazie!): secondo me questo è uno degli migliori articoli scritti su Andy, mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere la seconda parte.
Part 1
"Andy Schleck looks young. Not just like 23-year old (his age) but more like a teenager – sparkling eyes and a fresh face. Life isn’t hard for him. Everything goes well and there is no place for cynicism. For now Schleck represents the golden future of cycling. After a second place in the giro d’italia 2007 and the white jersey for the best young rider in the giro and in the tour everyone is absolutely sure that it is just a matter of time before he gains the victories in grand tours as easily he now puts new music on his iPod.
Andy Schleck appare giovane. Non dimostra la sua età (23 anni) ma sembra piuttosto u adolescente - occhi scintillanti e un viso fresco. La vita non è stata dura per lui. Tutto è andato bene e non c'è posto per il cinismo. Adesso Schleck rappresenta il futuro dorato del ciclismo. Dopo un secondo posto al Giro 2007 e la maglia bianca di miglior giovane al Giro e al Tour tutti sono assolutamente sicuri che è soltanto questione di tempo prima che ottenga la vittoria nei grandi giri con la semplicità con cui adesso mette musica nuova sul suo iPod.
The Luxembourger from the famous cycling family was predestined for a great career at a very young age. First he played a few other sports -ice hockey, football and tennis - but after that, he rode his first cycling race at the age of 13. At the age of 16 he was a member of the national team. At the age of 19 he was a member of team CSC. And now at the age of 23 he stood at the podium of two grand tours, he ended top 4 in Liege-Bastogne-Liege and the giro de Lombardi and he just missed the podium at the Olympic Games.
Il Lussemburghese che viene dalla famosa famiglia di ciclisti era predestinato ad una grande carriera fin da molto piccolo. Prima ha praticato diversi altri sport - hockey sul ghiaccio, calcio e tennis - ma nonostante questo ha partecipato alla sua prima corsa ciclistica all'età di 13 anni. A 16 era membo della squadra nazionale. A 19 era membro della squadra CSC. E adesso, all'età di 23 anni, è salito sul podio di due grandi giri, è arrivato 4 alla Liegi e al Lombardia e ha sfiorato il podio ai Giochi Olimpici.
"I don’t have to introduce my little brother anymore" says Frank (he made it to the podium of grand tours as well) "If you have a look at his performances you can see how big his possibilities are." Many of these possibilities can be explained by good genes. Frank and Andy are already the third generation of Schleck-cyclists. At first there was their grandfather Gustav, who was a cyclist during 1930’s. After that there was their father Johnny, who started at 9 tours, one time he became number 8 in the GC and twice he helped a winner of the GC –in 1968 Jan Janssen and in 1973 Luis Ocana.
"Non ho più bisogno di presentare il mio fratellino" dice Frank (l'ha fatto anche in occasione del podi dei grandi giri) "Se date un'occhiata alle sue prestazioni potete vedere quanto sono grandi le sue capacità." Molte di queste capacità possono essere spiegate con i buoni geni ereditati. Frank e Andy sono già la terza generazione di Schleck ciclisti. All'inizio c'è stato il loro nonno Gustav, che fu un ciclista negli anni Trenta. Poi c'è stato il loro padre Johnny, che ha partecipato nove volte al Tour, una volta è arrivato ottavo nella Classifica Generale e due volte ha fatto da gregario a un vincitore - Jan Janssen nel 1968 e Luis Ocana nel 1973.
But despite these impressive facts the youngest Schleck never has been pushed to become a cyclist. There was even no pressure from his parents. It was more the opposite says Andy. “My father insisted that I also tried other sports so I played ice hockey for four winters and I also played football and tennis … a bit of everything." But once he was introduced into the world of cycling, he became unstoppable. It didn’t take long before he was much better than the rest of the national team. "I immediately knew that this was my sport. I was good in it and I liked it."
Ma nonostante questi fatti notevoli il più giovane degli Schleck non è mai stato spinto a diventare un ciclista. Non ci sono mai state pressioni da parte dei suoi genitori. E' stato piuttosto l'opposto, dice Andy: "Mio padre insisteva che io provassi anche altri sport, così ho giocato a hockey sul ghiaccio per quattro inverni e ho giocato anche a calcio e a tennis... un po' di tutto." Ma una volta introdotto nel mondo del cicliso è diventato inarrestabile. Non c'è voluto molto prima che diventasse molto più bravo del resto della squadra nazionale. "Ho capito subito che questo era il mio sport. Mi riusciva bene e mi piaceva."
Desire and good genes, a better combination is not possible. And quickly he moved to France to learn every single detail about cycling by Cyrille Guimard. He is the “cycling professor” who trained cyclists like Hinault, Lemond and Fignon (all 3 they won the tour de France). Guimard spoke lovely words about Andy. He compared Andy with Fignon because of his climbing skills and his mentality. But Schleck doesn’t share the same opinion of Guimard. He likes to go his own way.
Desiderio e buona predisposizione genetica, non esiste combinazione migliore. E presto si è trasferito in Francia per imparare ogni singolo dettaglio del ciclismo da Cyrille Guimard: il 'professore del ciclismo' che ha allenato ciclisti come Hinault, Lemond e Fignon (tutti e tre hanno vinto il Tour de France). Guimard ha parole amorevoli per Andy, lo paragona a Fignon per la sua abilità di scalatore e per la sua mentalità. Ma Schleck non condivide l'opinione di Guimard, gli piace andare per la propria strada.
"If you ride one time very well, people say you can do this or that" says Schleck, (who speaks 5 languages, French, German, English, Italian and Luxembourgish) "But I don’t want to be like that. I try to stay as normal as possible because I know you have to work very hard for what you gets." Schleck maybe doesn’t share the same opinion as Guimard. He also speaks lovely words about the time he trained with the Frenchman. In 2004 he trained by the youngsters of Guimards VC Roubaix and that’s where he got introduced into the professional world of cycling.
"Se corri una volta molto bene la gente dice che puoi fare questo o quello" dice Schleck, che parla 5 lingue: francese, tedesco, inglese, italiano e lussemburghese , "ma io non voglio essere così. Cerco di rimanere più normale possibile perché so che devi lavorare davvero duramente per ottenere risultati." Forse Schleck non condivide l'opinione di Guimard, ma anche lui ha parole amorevoli per il tempo in cui si allenava col francese. Nel 2004 si allenava nell'ultima squadra di Guimard, la VC Roubaix, ed è qui che è sato introdotto nel mondo del ciclismo professionistico.
“It was my first year by the -23 and I learned a lot of him. I think he is still one of the best mental coaches. He is very calm over the radio and that turns out very well at the end of the day. I don’t panic that soon. Take the tour of California at the beginning of this season as example. I didn’t know for a while or I had to take part. I had the flu and some other little problems. But I did go and some days it went pretty well and other days I lost a lot of time. But I don’t panic at certain moments."
"Era il mio primo anno fra gli under 23 e ho imparato molto da lui. Penso che sia ancora uno dei migliori allenatori. E' molto calmo alla radio e questo risulta molto positivo alla fine della giornata. Io non vado nel panico tanto in fretta. Prendiamo il Tour of California all'inizio della stagione, per esempio. Per un po' non ho saputo se avrei partecipato. Avevo l'influenza e qualche altro piccolo problema. Ma ci sono andato e in alcuni giorni è andata veramente bene, in altri ho perso un sacco di tempo. Ma io non vado nel panico in certi momenti.
The most important races of Andy Schleck take place at the middle/end of the season. And his most important race did already take place, the Olympic Games. It is actually a bit of a strange story but a few years ago during a trainings camp they had dinner. And during that dinner Riis asked everyone to stand up one by one and to say which race the preferred to win. "It was my first year in the team and I was a bit shy, I was only 19 years old...
Le gare più importanti per Andy Schleck si svolgono nella seconda metà della stagione ed è stato così anche per la sua corsa più importante, i Giochi Olimpici. E' una storia un po' strana ma alcuni anni fa, durante un training camp, la squadra stava cenando e durante la cena Riis chiese a tutti di alzarsi in piedi uno alla volta e dire quale corsa preferissero vincere. "Era il mio primo anno nella squadra ed io ero un po' timido, avevo soltant 19 anni...
At that age as your first year as a professional you do not think about winning. But I stood up and I said that I wanted to win the Olympic road race. I was very close by winning a medal last year so it wasn’t actually very strange what I said a few years ago." After the very disappointing final competitive character showed up when he said to his competitors that they didn’t had the guts to attack.
...a quell'età, nel tuo primo anno da professionista non pensi a vincere. Ma io mi alzai in piedi e dissi che io volevo vincere la corsa su strada alle Olimpiadi. Sono andato molto vicino a vincere una medaglia l'anno scorso, perciò non era poi così strano quello che dissi alcuni anni fa. Dopo il finale, decisamente deludente, il suo carattere competitivo è venuto fuori quando ha detto ai suoi avversari che non hanno avuto il fegato di attaccare.
He was also pissed at Cancellara, because he went after Andy. But most of the time his outbursts of anger are not very long. Schleck is a person who always stays very calm. "He has an attitude of “I don’t mind what the rest is doing”" says Jens Voigt "Andy is very confident about himself without being arrogant. He has a very strong personality, sometimes that is very interesting, because he has got his own opinion and he acts like he is 35. But then you go to his hotel room and there it’s a complete chaos and suddenly he looks very young again."
Se l'è anche presa con Cancellara perché gli è andato dietro. Ma il più delle volte le sue fiammate di rabbia non durano a lungo. Schleck è una persona che rimane sempre molto calma. "Ha un atteggiamento del tipo: "Non m'importa cosa fanno gli altri"" dice Jens Voigt "Andy ha molta fiducia in se stesso senza essere arrogante. Ha una persnalità molto forte, a volte questo è molto interessante, perché ha le sue idee e si comporta come se avesse 35 anni. Ma poi vai nella sua camera d'albergo e trovi un casino totale e improvvisamente ti appare di nuovo molto giovane."
Well, me too: when I was 16 they said I acted as I was 35, now I'm 35, but I often acts as I was 16 .... we aren't so different, Andy and me!
Be', anch'io: quando avevo 16 anni dicevano che mi comportavo come se ne avessi avuti 35, ora che ne ho 35 spesso mi comporto come se ne avessi 16... non siamo poi così diversi Andy ed io!

4.23.2009

Andy: "I'm really proud. I took my chance"

[Pic is by Graham Watson]
From http://www.riis-cycling.com/
"Andy Schleck Close to Victory in Fleche Wallone [22.04 16:11]
Andy Schleck sfiora la vittoria nella Fleche Wallone [...e la vittoria rabbrividisce: essere sfiorati da Andy...!]
Team Saxo Bank made a thorough mark on the Belgian classic and in the breathtaking finale towards the Wall of Huy Andy Schleck was close to getting the biggest victory of his career.
La Sexy Bank ha lasciato un segno profondo nella classica del Belgio e nel finale mozzafiato sul muro d'Huy Andy Schleck stava per cogliere la più grande vittoria della sua carriera.
Italian Davide Rebellin (Diquigiovanni-Seramenti) was the fastest man on the final meters and took the victory ahead of Schleck and Damiano Cunego (Lampre).
L'italiano Davide Rebellin è stato il più veloce negli ultimi metri e ha conquistato la vittoria davanti a Schleck e Damiano Cunego.
Previously with 40 kilomtres to go, it was Team Saxo Bank, that opened the finale when first Lasse Bøchman put a severe pressure on the field and then Chris Anker Sørensen and Jakob Fuglsang launched a series of attacks.
In precedenza, con ancora 40 km di corsa, era stata la Sexy Bank ad aprire il finale, quando L.Bochman aveva messo per primo sotto severa pressione il gruppo e poi C.A.Sorensen e J.Fuglsang avevano lanciato una serie di attacchi.
The peloton was thoroughly fragmented towards the finish and the Danish team had Karsten Kroon in the last attack before the main group of favorites assembled at the foot of the notorious climb in Huy.
Il gruppo era profondamente frammentato verso il finale e la squadra danese ha lanciato K.Kroon nell'ultimo attacco prima che il grosso del gruppo dei favoriti si compattasse ai piedi della famosa salita di Huy.
As Nicki Sørensen led the way, Cadel Evans fractured the group with a huge effort and final attempt to win but in the end it was a duel between Davide Rebellin and Andy Schleck.
Appena N.Sorensen ha aperto la strada, C.Evans ha spaccato il gruppo con un grande sforzo nell'estremo tentativo di vincere, ma alla fine è stato un duello fra D.Rebellin e ANdy Schleck.
"I am really proud of the second place since in a finale like this, it is virtually impossible to beat Rebellin. With 200 meters from the finish line I could see from the corner of my eye that he was on my wheel and my only chance was to open up a long sprint. It failed, but I took my chance. The team did a perfect job beforehand, and I truely think that Team Saxo Bank created the course today. And with second place today and last Sunday, we have proved to be among the favorites for Liège-Bastogne-Liège. I look forward to racing on Sunday and today was the perfect preparation for my self-confidence" said Andy Schleck after a trip to the podium.
"Sono veramente orgoglioso del secondo posto, perché in un finale come questo è virtualmente impossibile battere Rebellin. A 200 metri dall'arrivo potevo vedere con la coda dell'occhio che Rebellin era alla mia ruota e la mia unica possibilità era di tentare una volata lunga. Non ci sono riuscito, ma ci ho provato. La squadra oggi ha fatto un lavoro di preparazione perfetto e io penso veramente che la Sexy Bank ha fatto la corsa oggi. E con il secondo posto oggi e domenica abbiamo dimostrato di essere fra i favoriti per la Liegi-Bastogne-Liegi. Non vedo l'ora di correre domenica e oggi è stata una preparazione perfetta, un risultato che mi rende sicuro di me." ha detto Andy Schleck di ritorno dal podio.
"It was a really good day for us because the course was just as we would like it. We opened the race and then it had a perfect track of events. The riders provided an excellent effort in the final and Andy was really close to getting the work done. With this kind of effort we can be satisfied with second place and I certainly think that it looks good compared to the big finale on Sunday", concluded sports director Kim Andersen.
"E' stato veramente un buon giorno per noi, perché la corsa è stato proprio come l'avremmo voluta. Siamo stati noi ad aprirla e poi la successione degli eventi è stata perfetta. I corridori hanno fatto uno sforzo eccellente nel finale e Andy è andato veramente vicino al risultato. Con uno sforzo come questo possiamo essere soddisfatti del secondo posto e io penso che certamente è un buon segnale in vista del gran finale di domenica." ha concluso il ds Kim Andersen.
From http://www.schleck.lu/
"The instructions, issued with regards to myself in the pre-race briefing in the morning, were to keep quiet until the "mur". Well that's what I did, although it was sometimes difficult because I felt real good in the last three ascents when the race came in its decisive phase.... I felt a little nervous when I was told to keep back and not to attack, whilst my team mates followed each and every attack or attacked themselves. The purpose of this was to curb those who rather prefer a short and explosive final...""...well, in the "mur" Cadel Evans tried to provoke an early decision which split up the leading group..." "... Rebellin just has more explosive power than I do, so there was little chance for me to beat him..."
- Les instructions qu'on m'avait données dans le briefing avant la course ce matin ont été de me tenir tranquille jusque dans le "mur". C'est ce que j'ai fait bien que par moments ce n'était pas facile parce que je me sentais très bien dans les trois dernières ascencions, quand la course entrait dans la phase décisive... J'étais très nerveux quand on m'a dit de ne pas bouger et de me retenir lorsque mes équipiers ont participé à chaque échappée ou les ont provoquées eux-mêmes. L'idée derrière était de briser ceux qui préfèrent une finale courte et explosive...""..bon, dans le mur Cadel Evans a essayé de provoquer une décision rapide qui a fait exploser le groupe des leaders...." "...Rebellin a tout simplement plus de force explosive, donc j' avais peu de chances de le battre..."
Gli ordini che mi avevano dato nella riunione prima della corsa questa mattina erano di rimanere tranquillo fino sul muro. Ed è ciò che ho fatto, anche se a volte non era facile perché mi sentivo molto bene nelle ultime tre salite, quando la corsa entrava nella fase decisiva... Ero molto nervoso quando mi hanno detto di rimanere dietro e non attaccare mentre i miei compagni di squadra partecipavano a ogni fuga o la provocavano loro. L'idea era di frenare quelli che volevano un finale corto ed esplosivo.... Bene, sul muro Cadel Evans ha cercato di fare una selezione rapida che ha fatto esplodere il gruppo di testa... Rebellin semplicemente ha più forza esplosiva, dunque avevo poche possibilità di batterlo..."
La Gazzetta dello sport today is all (2 pp) for Rebellin, of course: he achieved his 3th Fleche and deserved it. But Pastonesi's article (brilliant as usual) ends with : "You can't find just only one racer who wasn't happy for yesterday Rebellin's victory. Even Andy Schleck, the first on the beated men, said: "Better by Rebellin then by anyone else"."
La Gazzetta dello sport oggi è tutta (2 pp) per Rebellini, naturalmente: ha conquistato la sua terza Fleche e se l'è meritata. Ma l'articolo di Pastonesi (brillante come al solito) finisce con: "Trovate un solo corridore che non sia stato felice, ieri, della vittoria di Rebellin. Perfino Andy Schleck, il primo dei battuti: "Meglio da Rebellin che da chiunque altro"."

4.22.2009

Fleche Wallone: Andy, you are great!




Fleche Wallone
1. Davide Rebellin
2. ANDY SCHLECK: I love you!
3. Damiano Cunego
The Sexy Bank made a perfect race to prepare Andy's attack, just on the last km, on the mitic 'mur d'Huy'. Andy always said that Rebellin, with Indurain and his brother Frank, is one of his 'cycling heros', so I think he's happy to be second behind him.
And now.... we are waiting for you on Sunday, in Liege-Bastogne-Liege.

4.21.2009

Frank still has headache: no Fleche Wallone for him.


So Frank is back to Mondorf and will not race in Flecha Wallone. I think it's better but I'm still schocked and worried. I really hope he's ok and will get well soon. Andy anyway can make a wonderful job tomorrow: good luck to you both!
[Dunque Frank è tornato a Mondorf e non correrà la Fleche Wallone. Io penso che sia meglio così ma sono ancora scioccata e preoccupata. Spero veramente che sia tutto a posto e che guarisca presto. In ogni caso Andy può fare un ottimo lavoro domani: buona fortuna a entrambi!]
http://www.schleck.lu/
Flèche Wallone / Liège - Bastogne - Liège
Fränk ne prendra donc pas le départ de la Flèche Wallone! Ses maux de tête ne se sont pas relâchés, bien au contraire. Fränk est rentré à la maison hier soir. "Je vais prendre du repos pendant deux jours et me faire soigner par mon kinésithérapeute. Sinon je crains que ça n'ira pas pour Liège - Bastogne - Liège dimanche prochain. J'essaye d'être rétabli à 100% pour cette course."Mais n'oublions pas Andy. Un Schleck peut en cacher un autre! Après la belle démonstration d'Andy dans les 30 derniers kilomètres de l'Amstel Gold Race dimanche dernier, il se pourrait bien qu'Andy sera le trouble-fête parmi les favoris.
Frank non parteciperà alla Fleche Wallone. I suoi mal di testa non sono passati, ma al contario peggiorati. Frank ieri sera è tornato a casa: "Mi riposerò questi due giorni e mi farò visitare dal mio fisioterapista. Altrimenti temo che non funzionaerà alla Liegi domenica prossima. Cercherò di essermi ristabilito al 100% per questa corsa." Ma non dimentichiamoci di Andy. Uno Schleck può fare per due! Dopo la bella prova di Andy negli ultimi 30 km dell'Amstel domenica scorsa si potrebbe dire che Andy guasterà la festa ai preferiti.
So Fränk will not start for the Flèche Wallone! There is no relieve from the headache he suffers from. On the contrary! Accordingly Fränk decided to return home yesterday evening. " I will repose for another two days and see my Physiotherapist for treatment. I am afraid that otherwise it will not work out for Liège - Bastogne -Liège next Sunday. I try to be 100% fit again for that race. " Let's not forget Andy! We have two strings to one's bow. After his impressive performance during the last 30 kilometers it could very well be that Andy will be in the mood and ready to spoil the party of the favorites.
Frank soffre ancora di un leggero mal di testa. In seguito alla commozione cerebrale di cui è stato vittima, si è riposato tutto il giorno in una camera oscurata dell'hotel in cui alloggia la sua squadra. Domani mattina deciderà riguardo la sua partecipazione alla Fleche Wallone. Frank vorrebbe partecipare alla corsa, mentre il suo ds Kim Andersen pensa che sarebbe più saggio che si riposasse tutta la settimana partecipando soltanto alla Liegi.
Fränk still suffers from a light headache. Under consideration of the concussion of brain he rested all day long in a darkened room in the hotel of the team.Tomorrow morning he will take a decision about his participation on the Flêche Wallone.Fränk is eager to start but his sports director Kim Andersen is of the opinion that it would be wiser to rest for the remainder of the week and only participate on Liége - Bastogne Liège.

Dedicated to Daryl Impey

Daryl Impey (Barloword) is the winner of the Tour of Turkey 2009. But he couldn't cross the final stage line rising his arms like in this pic (of stage 4). I think all us have seen the shocking vid about this sad story and in my opinion Theo Bos must be not only suspended by the UCI but judged in a penal trial: you can't get a racer by his jersay in a sprint and throw him against the barrier, and if you say you didn't do it on purpose it means that you are crazy and you must not race anymore.
Anyway, I hope Daryl will get well soon and we will never see again such a delirium in a cycling race.
Marco Pastonesi is my favourite cycling journalist, the only one in Italy that in my opinion is able to write about it. Yesterday there was a good article by him about the Amstel Gold Race in Gazzetta dello Sport and today I found another one, about Impey 'crash' (it wasn't a crash indead). It's very good but I wonder if it makes a sense to translate it, because Pastonesi is a wonderful writer just for his free use of Italian language. No new news here, but only a special way to say it.... Mhm... Read it if you can! perhaps tomorrow I'll put it on my blog...

4.20.2009

More and more about Amstel Gold Race


[Pic 2 is by Anke from Amstel 09: typical Andy's smile]

A lot of people, friends and supporters wrote on Schleck's guestbook yesterday and Andy added his kind and funny answear:
"Ech kann ierch soen den frank ass ok ne super mee fir liege ass en rem do merci fir aer ennerstestezung
Andy"
In our friend and Schleck-fan-girl Rina's translation: "In short he says Franks ass is okay, and thanks for the greetings-understanding." [About Rina's translation, please read her comments! of course all us care about Frank's ass... eheh! ... but Andy wasn't speaking about it!!]
It's always a lovely thing reading Andy's words.
Then here you have the right GC of Amstel Gold Race:
1. Serguei Ivanov
2. Karsten Kroon
3. Robert Gesink
4. Philippe Gilbert
5. Damiano Cunego
6. Alexandr Kolobnev
7. Simon Gerrans
8. Nick Nuyens
9. Chris Pfannberger
10. Andy Schleck
Yesterday I copied&pasted from cyclingnews too early as usual... But I wasn't really interested in it: still too afraid and worried for Frank. Today I'm relieved and can apreciate the race results, very good for Sexy Bank, with 3 racers in top ten and Kroon second. About Andy in http://www.schleck.lu/ we can read:
"In the final of the race Andy had some problems with the rear wheel which for some unknown reason shifted aside, similar to what happened in the Eroica race, a few weeks ago. Still Andy made a good performance. He took the initiative to force the pace as of the Kruisberg. Eventually he was part of a 6 riders breakaway at about 20 kilometers to go. When finally Karsten Kroon could escape from the leading bunch, he and the other two remaining team mates Kolobnev and Larsson eased up.
Dans la finale de la course Andy a eu un problème avec la roue arrière qui s'est mise un peu de travers, comme cela s'est déjà passé dans "l'Eroica" il y a quelques semaines. Andy a quand - même fait une belle course. Il a pris l'initiative en imposant un rythme soutenu dès le Kruisberg. Dans la suite il faisait parti d'une échappée de 6 coureurs à quelques 20 kilomètres de l'arrivée. Quand finalement Karsten Kroon a pu se dégager du groupe de tête, Andy et ses compagnons d'équipe Kolbnev et Larsson on pu lever le pied."
About Frank and Lloyd crash: http://www.cyclingnews.com/
"Schleck and Lloyd seriously injured in Amstel crash
By Brecht Decaluwé in Valkenburg, The Netherlands
The Ardennes offensive of Luxemburger Fränk Schleck (Saxo Bank), winner of the Amstel Gold Race in 2006, and Australian Matthew Lloyd (Silence-Lotto) was abruptly stopped due to a crash 73 kilometres from the finish line in Valkenburg. Both riders received treatment on location and were then brought to the hospital in Maastricht.
While Oscar Freire was attacking the peloton when riding up the Geulhemmerweg, the 22nd climb of the day on the bumpy, twisting and turning course, a crash occurred at the back of the peloton. Followers in the cars barely managed to avoid running into Johnny Hoogerland, Schleck and Lloyd who were lying on the road.
Hoogerland could continue the race but the two other riders were seriously injured. Lloyd was clearly in a lot of pain, lying on the right hand side of the road while Schleck wasn't moving, lying in an unnatural position with his leg through his frame and blood on his head.
Medical assistance quickly arrived and Bjarne Riis - the Saxo Bank general manager - quickly ran towards his rider and checked on him. "It looks bad but he's ok. He hit his head on the ground. They're not taking any risks now," Riis said to the Dutch TV.
The team's PR man later said Schleck had been unconscious at first. "He has at least a minor concussion and we're doing more scans tonight," Brian Nygaard told Cyclingnews.
Schleck himself called Karsten Kroon on the phone after the race congratulating him with his performance. "He told me he was ok but he didn't sound well; at least he's still alive. We missed him in the finale and hopefully he'll be back in Flèche Wallonne and Liège-Bastogne-Liège," Kroon said.
The doctor of the Silence-Lotto team said that Matthew Lloyd's sacrum and pelvis were affected by the crash. "If it's only his sacrum it'll still take a couple of weeks, but I still have to see the scans to be sure about that," the team's doctor said. "We haven't been spared from bad luck recently and I just heard that Gorik Gardeyn - who just returned from injury - crashed and hurt his knee at the sprint in the Tour of Turkey today."
Yesterday evening we were wondering how did Andy feel racing while his brother was brought to the hopital in such a bad condition... In Cycling news he says something about that:
"Andy Schleck prevails despite brother's serious crash
By Gregor Brown in Valkenburg, the Netherlands
Andy Schleck kept cool under the pressure of attacks and the news of his brother's serious crash to fight for the win in the Amstel Gold Race on Sunday in The Netherlands. The Team Saxo Bank Luxemburger formed a key escape group in the final 28 kilometres and remained with the favourites to finish 10th for the day.
"I heard that he crashed and that he went to the hospital. It was on my mind, of course, but I tried to be professional to the end of the race for the best result possible," he told Cyclingnews.
Schleck's older brother and 2006 race winner, Fränk, crashed at kilometre 184. Medics took the Luxembourg Champion away on a stretcher in what fortunately looked more serious than early results indicate.
"I think he will be fine and back in the hotel tonight, so it's not too bad. I heard he is doing well."
Andy Schleck went on to animate the race on the Gulperberg, number 26 of the day's 31 climbs. He pulled in Dries Devenyns (Quick Step) to form a six-man move that included Roman Kreuziger (Liquigas) and Enrico Gasparotto (Lampre-NGC).
"I was the first one who attacked on the top of the Gulperberg. I almost went away later, but Philippe Gilbert closed it down behind me. Then Serguei Ivanov went with Karsten [Saxo Bank's Karsten Kroon], which was a good move. There was no question for us behind: our team had to break the rhythm so they could make it to the end."
Kroon stayed clear over the following 8.5 kilometres with Ivanov (Katusha) and Robert Gesink (Rabobank). Kroon and Ivanov dropped Gesink midway up the Cauberg, but Kroon lacked a response to the Russian's winning surge.
Schleck's 10th-place finish was his best ever in Amstel. He finished 73rd and 93rd in the last two years, respectively. He will help lead the team in the next two Ardennes Classics, Flèche Wallonne and Liège-Bastogne-Liège."
[Cari/e lett/ori/trici solo italianofoni/e, vista la quantità del materiale e la sua rilevanza, lo pubblico intanto senza traduzione. Se ci riesco, la troverete nei prossimi post.]

4.19.2009

Thanks God! Frank goes home tonight!


"...the race, which course was marred by an ugly crash when Frank Schleck seemed to be injured very bad. The Luxembourg rider lay unconscious on the road long before he was transported to hospital in Maastricht, where studies later showed that Schleck escaped from the crash with only bruises. "Initially he escaped with a severe concussion and some bruises, but there is nothing broken. It was a cheerless crash, but fortunately Frank is being released tonight and we will then assess whether he can be ready to race again on Wednesday. Nothing seems to be keeping him from racing then" said Kim Andersen, who was generally happy with team's effort."
[Pic is from Klasika Primavera]

Frank badly crashed in the Amstel Gold Race


We all have seen Frank's crash and I think you are as shoked as I am. From cyclingnews we read: "Saxo Bank DS Kim Anderson says the preliminary report on F. Schleck is no broken bones, no serous injuries -- thank goodness " Thank, of course! but at the moment I don't have any will of telling about the race: I'd like to have more info and... hope Frank will get well soon. I'm close to Andy and to the Schleck family and... damn! I said I was worried!
"(ANSA) - ROMA, 19 APR - Brutta caduta per Frank Schleck durante l'Amstel Gold Race. Il corridore lussemburghese ha una commozione cerebrale. L'episodio a 70 chilometri dall'arrivo: Schleck e' caduto insieme all'australiano Matthew Lloyd. Entrambi sono stati portati all'ospedale. Secondo la sua squadra, Schleck non ha mai perso conoscenza, ma il polso e' rimasto molto debole per qualche minuto, inoltre e' stata riscontrata una lieve commozione cerebrale. "
ANSA say that Frank never concked out but his pulse was very weak for several minuts, moreover they found he has a slight concussion.
Amstel Gold Race results
1 Serguei Ivanov (Rus) Katusha
2 Karsten Kroon (Ned) Saxo Bank
3 Robert Gesink (Ned) Rabobank
4 Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
5 Damiano Cunego (Ita) Lampre-NGC
6 Christophe Riblon (Fra) AG2R La Mondiale
7 Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale
8 Nick Nuyens (Bel) Rabobank
9 Christian Pfannberger (Aut) Katusha
10 Gustav Erik Larsson (Swe) Saxo Bank